Bicentenario dei Carabinieri, toccante saluto alla città del colonnello Carideo

bicentenario-carabinieri (11)Si è svolta, questa mattina, la cerimonia del Bicentenario di Fondazione dell’Arma dei Carabinieri, presso il piazzale della Caserma di Benevento, alla presenza delle più alte cariche istituzionale della Provincia.  Il reparto di formazione schierato era composto da una rappresentanza del Comando provinciale di Benevento e del Nucleo stralcio della disciolta Scuola Allievi. Dopo l’assunzione del comando dei reparti da parte del Capitano Alfredo Zerella, si è reso onore al Comandante Provinciale di Benevento, Colonnello Antonio Carideo e si è proceduto con l’alzabandiera. A ciò è seguita la  lettura del discorso che il Ministro della Difesa, Roberta Pinotti, ha tenuto a Roma il 5 giugno scorso e dell’ordine del giorno del Comandante Generale dell’Arma.

Molto toccante è stato il discorso del Comandante Provinciale che, oltre ad analizzare l’efficienza dei militari nel reprimere reati di varia natura, ha tenuto  a ringraziare le autorità intervenute. Rivolgendosi, infine, ai Carabinieri del Comando Provinciale di Benevento, ha voluto esprimere loro un commosso plauso, per il lavoro svolto insieme, alla fine del suo incarico in città; a settembre, infatti, il Colonnello Carideo, lascerà questo compito per assumerne un altro a Napoli. Ha, inoltre, voluto evidenziare un’altra emozione, che riguarda la città di Benevento e la sua provincia: l’ospitalità riservata a lui ed a sua figlia: ospitalità che solo una città ricca di cultura, fede e storia poteva donare.

Si è poi passati alla consegna degli encomi ai militari:  Encomio semplice al Luogotenente Maurizio Altieri, comandante della stazione di San Bartolomeo in Galdo, che il 1 novembre 2012 evitò che un operaio, precario, si gettasse dal tetto del costruendo ospedale cittadino; Encomio solenne al Vice Brigadiere Pellegrino Colangelo, addetto al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Cerreto Sannita, che intervenuto, il 12 novembre 2012, nel luogo di un incidente, soccorse il conducente di un autocarro bloccando con una fune una forte emorragia, in attesa dei mezzi di soccorso; Encomio semplice al Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza, Giovanni Mangraviti e all’Appuntato scelto Giuseppe Ucci, comandante e militare della stazione di Apice che, nel giugno 2013, soccorsero una donna che minacciava di gettarsi nel fiume Ufita; Encomio semplice al Luogotenente Giuseppe Morgante, al Maresciallo Aiutante Sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Giovanni Savinelli, al Maresciallo Capo Domenico Giaconella, al Brigadiere Capo Salvatore Ruta, al Brigadiere Giovanni Cecere e agli Appuntati scelti Paolo Compagnone e Davide Papa, il primo comandante e gli altri addetti al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montesarchio, che dal febbraio 2009 al gennaio 2012 portarono a termine l’operazione ‘ultima rata’, che permise di emettere provvedimenti nei confronti di soggetti responsabili di usura ed estorsione; Encomio semplice al Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Raffaele Iannella e Salvatore Sinopoli, al Brigadiere Ernesto Pallotta, all’Appuntato scelto Gabriele Cecere, del Reparto operativo del Comando Provinciale di Benevento, al Luogotenente Giuseppe Murgante, al Maresciallo Capo Domenico Giaconella, Comandante e addetto al Nucleo operativo e radiomobile della Compagnia di Montesarchio, che portarono a termine l’operazione denominata ‘baffo d’oro’ che permise di individuare le responsabilità di imprenditori e amministratori di società dedite alla turbativa di gare d’appalto; Encomio semplice al Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Antonio di Renzo e Giovanni de Feo e gli appuntati scelti Filippo Russolillo, Agostino Carbone e Tiziano d’Onofrio, che con l’operazione ‘ Rione Libertà’ permise l’emissione di provvedimenti restrittivi nei confronti di persone ritenute responsabili di associazione a delinquere finalizzata allo spaccio di sostanze stupefacenti; Encomio semplice al Tenente Angelo d’Aiuto e al Luogotenente Eugenio Tiseo, comandante e addetto al nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Benevento, per l’operazione ‘Feudo’ che permise l’emissione di provvedimenti restrittivi nei confronti di alcuni amministratori comunali e imprenditori di Casalduni, responsabili di reati, quali concussione e corruzione, contro la Pubblica Amministrazione; Encomio semplice al Maresciallo capo Massimo Marenna che,  insieme al Nucleo Investigativo del Gruppo di Castello di Cisterna, portò a termine un’operazione che permise l’arresto di 147 persone appartenenti a due clan camorristici; Elogio, infine al Tenente Colonnello Sigismondo Fragassi, al Maresciallo Aiutante sostituto Ufficiale di Pubblica Sicurezza Giuseppe della Vedova e Raffaele Esposito e al Maresciallo Capo Fabio Ruotolo, addetti al Nucleo Investigativo del Reparto Operativo, per l’operazione denominata ‘Triggio’, che permise di bloccare lo spaccio di stupefacenti nel centro storico della città. Si sono poi ricordati i carabinieri sanniti che, dalla seconda guerra mondiale ad oggi, hanno sacrificato la propria vita. La cerimonia si è conclusa con la preghiera del carabiniere e con il saluto del comandante provinciale.

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