Benevento, in Palazzo Paolo V convegno sul l’anti corruzione con il presidente Cantone

img_1164Questa mattina, a Benevento, in Palazzo Paolo V, si è tenuta un convegno sul tema ‘Il contrasto alla corruzione. Profili giuridici e strumenti operativi’. L’incontro, organizzato dal Comune di Benevento, dall’Autorità Nazionale Anticorruzione, dalla Prefettura di Benevento, dalla Procura della Repubblica di Benevento e dall’Università degli Studi del Sannio, ha visto la partecipazione del presidente dell’Autorità Nazionale Anticorruzione, Raffaele Cantone.

Sul tema, Cantone, nell’incipit del suo intervento, ha affermato: “Prevenire e contrastare la corruzione rappresenta una pratica comune in molti paesi: dunque non solo in Italia, dove la presenza della corruzione e della burocrazia lenta fa scivolare il Bel Paese agli ultimi posti della classifiche internazionali. Tra gli strumenti più utilizzati negli ultimi anni per vigilare sull’incidenza della corruzione che rallenta il processo di sviluppo e di attrattività degli investimenti da parte degli imprenditori stranieri ci sono i protocolli d’intesa che vedono nella sinergia istituzionale e nella volontà unanime di amministratori locali e enti preposti al controllo della legalità le direttive più idonee al contrasto di fenomeni corruttivi.”

“I protocolli di oggi – secondo il Prefetto Galeone – esprimono la volontà del Sannio di prevenire e vigilare sulla corruzione e a Benevento gli amministratori hanno ben compreso che la legalità non è solo un punto d’arrivo e una questione etica, ma l’inizio per rilanciare il nostro territorio.” Sempre Galeone, per suggellare l’unità d’intenti con le altre istituzioni, ha donato delle ceramiche con il logo della Prefettura al presidente Anac, al presidente della sezione napoletana dell’associazione magistrati D’Amato e al procuratore generale della Corte d’appello di Napoli Riello.

Tra i relatori del convegno, a cui hanno partecipato tutti i rappresentanti delle autorità militari e civili di Benevento, anche il rettore dell’Unisannio, Filippo de Rossi, il docente di Diritto penale dell’ateneo sannita, Flavio Argirò e il procuratore della Repubblica presso il Tribunale di Benevento Giovanni Conzo.

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