Telese, l’opposizione attacca: “La gara d’appalto per i rifiuti è contro la legge”

Nella foto Vincenzo Fuschini

Nella foto Vincenzo Fuschini

Il consiglio comunale di Telese Terme del 6 maggio, con il voto contrario dei consiglieri di opposizione, ha approvato il nuovo Piano Industriale per la Gestione dei Rifiuti ed avviato le procedure per una nuova gara d’appalto del servizio di raccolta e smaltimento dei rifiuti.

“La maggioranza Carofano – dichiarano i consiglieri Vincenzo Fuschini, Michele Martucci e Raffaele Palma – ancora una volta, compie un atto illegittimo, subendo supinamente il desiderio del vice-sindaco Aceto di fare un qualcosa di contrario alla legge ed al buon senso. La gara d’appalto, questi signori, l’hanno fatta ed annullata nel 2011 per ragioni inspiegabili. Da allora non hanno più avviato alcuna procedura. Oggi, sfidando il divieto della legge, perché le gare non possono più essere fatte dai singoli Comuni, i nostri amministratori si inventano un percorso destinato a creare altro spreco di danaro e confusione, come accaduto per il bio-digestore e per il problema Liceo.
La cosa sconcertante è quella di assistere ad una maggioranza che subisce la pressione dell’azione politica ed amministrativa del vice-sindaco in maniera silenziosa e rassegnata. Ai Cittadini diciamo che abbiamo avviato tutta una serie di controlli su una questione molto delicata, quella dei rifiuti, dove “girano” milioni di euro e dove la chiarezza e la trasparenza non è affatto garantita. Sono quattro anni che i nostri amministratori hanno proceduto a proroghe del servizio alla ditta Lavorgna, hanno addirittura attivato senza alcuna gara d’appalto nuovi e costosi servizi con procedure strane delle quali abbiamo chiesto conto. La gara d’appalto, quando la potevano fare, negli anni passati, è stata espletata e, poi, annullata. Intanto, i costi del servizio nel nostro Comune sono molto alti ed i Cittadini non hanno risparmiato un euro a fronte dell’aumento delle percentuali di raccolta differenziata.
Questo stato di cose, così come avvenne per l’affare BIODIGESTORE, sono stati denunziati in Consiglio Comunale di fronte a numeri e cifre ballerine che, da un atto all’altro, variavano di centinaia di migliaia di euro. L’azione amministrativa del vice-sindaco Aceto sui rifiuti ha superato ogni limite per essere tollerata, per cui daremo conto ai Cittadini di ulteriori azioni che intendiamo portare avanti per impedire sprechi di danaro pubblico ed il mancato rispetto delle leggi regionali e dello Stato”.

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