Alla settimana scientifica esordio partecipativo degli allievi del Cpia di Benevento e Provincia

AperturaNel pomeriggio di ieri, nell’ambito della XVII settimana scientifica della creatività studentesca, si è tenuta, presso la sede del Cpia di Benevento in via Palermo, l’evento intitolato ‘La casa è il posto dove posso stare in pace’. Al contrario di quanto accaduto sin’ora, la settimana scientifica non si è svolta in un’unica location, bensì all’interno di ogni singola scuola aderente e, nel caso del Cpia (Centro Provinciale per l’Istruzione degli Adulti), si può parlare di un vero e proprio debutto in tale ambito, soprattutto per dare – come sottolineato dal professore Luciano Campanelli – contezza del percorso di studi svolto dagli allievi dei Corsi di Primo Livello Primo Periodo (Scuola Media). I centri che hanno aderito a questa iniziativa con propri lavori sono state le sedi associate di Airola, Morcone e Pontelandolfo; hanno partecipato gli allievi della sede di Benevento, degli ‘Sprar’ di Roccabascerana, Fragneto Monforte, Morcone e Santa Croce del Sannio, oltre ai ragazzi dei centri di accoglienza ‘Damasco’ di Airola, Montesarchio, Paolisi e Sant’Agata dei Goti.

Come dicevamo, il tema affrontato dai ragazzi è stato quello della ‘casa’, luogo a cui la memoria di questi giovani e volenterosi allievi vola inevitabilmente ogni giorno; la casa intesa come luogo di pace e di accoglienza. Come ha sottolineato la professoressa Petruzziello della sede di Morcone, però, la scelta del tema non ha avuto l’intento di suscitare pietismo nei confronti di questi ragazzi provenienti principalmente dall’Africa Subsahariana e dall’Asia ma, al contrario, ha voluto dare loro la possibilità di fare conoscenza e di farsi conoscere. Durante l’incontro, dunque, gli allievi hanno avuto l’occasione di confrontare serenamente le loro esperienze di vita con quelle condotte da chi proviene da culture diverse, risultato di un ben riuscito gioco di squadra alunni/docenti. Questo pomeriggio di condivisione e d’integrazione è stato aperto dai saluti della dirigente scolastica del Cpia Benevento Avellino, Mariastella Battista, ai quali hanno fatto seguito i racconti emozionati ed emozionanti dei ragazzi che hanno anche letto poesie, posto domande e realizzato toccanti video documentari.

Attraverso il racconto di questi ragazzi giovanissimi ma profondamente adulti per esperienze di vita vissuta, che forse per la prima volta hanno parlato dinanzi ad un folto pubblico, si è respirata aria di pace, di accoglienza e soprattutto di speranza.

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