Affreschi di piazza Sabariani, dal gruppo Fb un promemoria al sindaco Mastella

affreschiSabarianiIl gruppo ‘Sei di Benevento se’, promotore del salvataggio degli affreschi di piazza Sabariani ricorda, con una nota stampa, l’impegno preso dal nuovo sindaco di Benevento durante il confronto diretto con gli adenti del gruppo.

“A un mese dall’elezione del nuovo sindaco di Benevento, chiediamo a Clemente Mastella di non abbandonare i suoi propositi sui Sabariani. Allo scopo di riaccendere l’attenzione sull’azione che il gruppo Facebook ‘Sei di Benevento se…’ si è impegnato a portare avanti, per il salvataggio degli affreschi di piazza Sabariani, ricordiamo al neo sindaco ciò che ha dichiarato durante il confronto svoltosi sul gruppo il 17 giugno: «Credo che sul tema ci si debba muovere su una duplice direttrice: da un lato evitare immediatamente (entro un mese) che gli affreschi possano essere persi, dall’altro bisogna valorizzare l’intera area». Questo promemoria non ha nessun intento polemico, ma vuole essere l’ennesimo tentativo di fare qualcosa per non lasciare che un bene di grande valore appartenente al patrimonio culturale della città vada perso irrimediabilmente, se questo non è già avvenuto! Consapevoli delle difficoltà che sicuramente si stanno affrontando per prendere visione della difficile situazione ereditata dalla precedente amministrazione, rinnoviamo la richiesta di affrettarsi nel prendere provvedimenti. Ci auguriamo di poter prendere visione al più presto delle attività che si intende promuovere al fine di non permettere l’avverarsi della previsione fatta dagli esperti della sovrintendenza delle belle arti di una totale perdita per sgretolamento dell’affresco a causa delle infiltrazioni di origine organica. Ricordiamo, infatti, che la copertura esistente, creata allo scopo di proteggere i dipinti in attesa del loro restauro, a causa di una non corretta realizzazione, ne impedisce la necessaria areazione responsabile dell’accumulo dell’umidità e conseguente crescita di organismi di natura vegetale all’interno dei muri su cui sono stati dipinti gli affreschi.”

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