A Melizzano chirurgia open, laparoscopica e robotica: tre giorni di confronto fra le realtà regionali italiane

Melizzano ancora capitale italiana del dibattito sui nuovi orizzonti della biotecnochirurgia. Scatta giovedì pomeriggio alle 17, 30 una tre giorni che vedrà concentrarsi presso la sala consiliare i maggiori esperti nazionali ed europei della materia. E’ la quarta edizione per una fortunata manifestazione, di altissimo livello scientifico, organizzata e presieduta da Massimo Agresti, direttore della cattedra di clinica chirurgica e della divisione di fisiopatologia oncologica presso la seconda università di Napoli, uno dei più giovani luminari della medicina napoletana. Coinvolte le Società di chirurgia regionali: la Società Napoletana di Chirurgia, la Società Romana di Chirurgia, la Società Siciliana di Chirurgia, la Società Triveneta di Chirurgia proprio per confrontare le esperienze in queste realtà.

Biotecnochirurgia 2018 avrà come tema fondamentale la Chirurgia open, la chirurgia laparoscopica e la robotica proprio per mettere in evidenza le diverse forme di chirurgia e le nuove tecnologie evidenziando soprattutto i progressi che si sono succeduti nell’ultimo decennio.
Venerdì sessioni dedicate ai 4 topics fondamentali: Chirurgia dell’Upper GI, Chirurgia del Pancreas ed Endocrina, Chirurgia del Colon Retto, intermezzate dalla sessione dedicata alla Medicina Legale con la presenza di giornalisti, avvocati, magistrati, direttori generali, direttori sanitari, manager e responsabili di compagnie assicurative per poter mettere in evidenza i problemi legali legati alla professione del Chirurgo. Sabato mattina ci sarà una sessione dal titolo “Recupero sociale e protezione del paziente oncologico” organizzata in collaborazione con la Fondazione G. Romano.

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